Il Daily 4×4: lavoro e passione per Beppe Simonato e i partner tecnici

Posted on Dic 27, 2013 |

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Non è mistero cosa passi tra Beppe Simonato e l’Iveco Daily 4×4: grande feeling.

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Con questo modello Beppe ha già raccolto in passato diverse soddisfazioni, dal Rally des Gazelles nel 2007 – primo Daily 4×4 nato in collaborazione tra Iveco e Scam per un raid nel deserto marocchino per poi passare subito a Overland 11 attraverso la sterminata Siberia e la difficile Mongolia fino a Pechino – per poi arrivare a una vera, grande impresa: Overland 12. Circa 50.000 Km di percorsi con difficoltà impensabili in Africa, sempre alla guida di un Daily 4×4.

Alla Dakar ci sono già un paio di Daily 4×4 ma affidati a team con compiti di semplice trasporto ricambi. Beppe però ha in mente un veicolo più curato, pensato proprio per assistere al meglio la PanDakar.

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Chi poteva realizzare le idee di Beppe? La parte di allestimento è stata affidata alle Carrozzerie Industriali Sperotto mentre le officine Orecchia – supportate da tecnici Fpt – hanno preso in crico la parte meccanica, rivelandosi i partner ideali per sviluppare e costruire questo veicolo.

Ecco chi ha contribuito alla nascita del Daily che sta per affrontare la Dakar 2014: Massimo di Fpt, Marco e Donato delle Officine Orecchia e i loro meccanici, Giuseppe e Massimo e i loro tecnici nelle officine Sperotto. Insieme a Beppe, queste persone hanno ideato e allestito – modificandolo nei punti ritenuti necessari – il Daily 4×4 che ha già di base ha prestazioni rilevanti.

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Per gli appassionati dei dettagli tecnici, ecco una lista delle modifiche apportate al Daily.

Meccanica

  • Telaio a longheroni a sezione chiusa collegati da traverse tubolari;
  • Cabina di tipo semiavanzato come monoscocca di lamiera stampata e modificata nella parete posteriore con fissaggio al telaio per mezzo di supporti elastici;
  • Quattro porte con vetri parzialmente oscurati;
  • Sedili Racing Sparco e cinture sicurezza a bretella;
  • Estintori di soccorso;
  • Volante racing e parafrasche su vetro anteriore;
  • Bull bar su fronte veicolo;
  • N. 2 fari a led aggiuntivi posti su cofano anteriore in apposite nicchie ricavate sul cofano motore;
  • Motore Fpt 4 cilindri 3 litri 16 valvole da 180 cv (in questa versione tropicalizzata e modificata per uso racing) Common Rail Mjet, con cambio a 24 rapporti comprese riduzioni;
  • Possibilità di bloccare tutti e 3 i differenziali che completano la parte di trasmissione integrale permanente con una ripartizione della trazione ant. 32% e post. 68%;
  • Ponti di tipo flottante a semplice riduzione con rapporto di riduzione finale 4,87;
  • Sospensioni a balestre paraboliche a 3/4 lame (anteriore/posteriore) con ammortizzatori telescopici idraulici e barra stabilizzatrice;
  • Impianto frenante di tipo idraulico con dischi anteriori, tamburi posteriori e correttore di frenata;
  • Ruote specifiche da off road e racing 255/100R16 (9.00R16) Michelin XZL;
  • Prestazioni: PTT (max peso totale carico) 5500 Kg per una velocita’ max di circa 150 Km/h.

Il Box

  • Corpo box fisso autoportante in profilati di ferro e lamiera di rivestimento stampata, il tutto fissato all’autotelaio con supporti elastici;
  • Sportello laterale in due parti per accesso vano;
  • N. 4 anelli golfari sul tetto per eventuale recupero veicolo;
  • N. 2 ruote complete di scorta posizionate su parete posteriore box fissate con supporti e cinghie;
  • Serbatoio supplementare gasolio posizionato su lato destro per un’autonomia globale di 160 Lt;
  • Interno box contenente roll bar e rastrelliera metallica per casse plastiche uso stivaggio ricambi e parete a rete metallica per fissaggio ricambi e materiali vari;
  • Quadro elettrico per comandi illuminazione interna ed esterna;
  • Illuminazione laterale destra e posteriore con lampade a led;
  • Gruppo elettrogeno da 1 kW;
  • 4 paraspruzzi alle ruote;
  • Serbatoio acqua da 100 lt;
  • Gancio traino industriale posteriore.
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