Stage 2: la sfida delle dune di Nihuil

Posted by on 9:37 am in Dakar 2014 | Commenti disabilitati su Stage 2: la sfida delle dune di Nihuil

È stata dura, ma siamo arrivati. Il tratto di dune di Nihuil è stato davvero duro.

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Le ricognizioni effettuate tre giorni prima dalle auto degli organizzatori prevedevano sabbia dura per le piogge cadute nei giorni precedenti. Con tre giorni di sole la sabbia invece è asciugata al punto di intrappolare molti equipaggi che, ad ora, non sono ancora giunti al bivacco.

Ma ora andiamo, che la terza tappa è già lì che aspetta.

Dakar, prima tappa, la PanDAKAR c’è

Posted by on 10:16 am in Dakar 2014 | 6 comments

Partiti. Una folla oceanica, a dir poco esuberante ci accompagna fuori Rosario. Sappiamo che già questa prima tappa della Dakar sarà lunga, dura e selettiva. In più fa caldissimo, un caldo che sfianca.

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Il viaggio delle assistenze fila via liscio: siamo determinati a fare tutto al meglio e quando arrivisiamo al bivacco di San Luis – dentro un vero e proprio autodromo – installiamo subito il nostro punto di assistenza alla PanDAKAR.

La Panda entra in speciale con grinta e determinazione e affronta un percorso duro – 800 chilometri – sebbene sassoso e non acora sabbioso.

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Il percorso è molto stretto con pietre e ghiaia, è una tappa in cui prendere le misure con la Panda. Si registra un ottimo collaudo delle sospensioni – con spavento in occasione di qualche decollo su diversi dossi – e una gomma forata verso la fine della speciale.

Il risultato finale è un confortante 99° posto assoluto davanti a parecchie altre auto. Ci sono già alcuni ritiri, segno che la gara è dura e non dà tregua a nessuno.

Giulio e Antonio giunti al bivacco sono stanchi, molto provati dal caldo, ma soddisfatti dopo questa giornata davvero lunghissima.

Countdown: -1 alla Dakar

Posted by on 9:35 am in Dakar 2014 | Commenti disabilitati su Countdown: -1 alla Dakar

Giornata finale per i preparativi. Un po’ di attesa ansiosa, ultimo carico di ricambi e borse sui camion. Briefing serio e deciso tra di noi. Una cosa è certa: siamo una vera squadra.

Ore 13: corriamo verso il briefing per i concorrenti. Ci sediamo in mezzo al “popolo della Dakar” e sentiamo, capiamo che sentimenti ed emozioni provoca a tutti, nessuno escluso, questa gara. Il boss Etienne Lavigne apre dicendo la Dakar non è una gara, è la gara. Che brividi, ragazzi. Seguono filmati coinvolgenti e direttive ben precise per tutti noi che pendiamo dalle labbra di Etienne Lavigne e David Castera, alias i signori Dakar.

sfilata

Il tempo scorre veloce e finito il briefing tutti di corsa alla cerimonia del podio. Giulio e Antonio infilano le tute, saranno i primi delle auto e ancora una volta scorrono potenti le emozioni e i brividi quando appare la PanDAKAR e la folla ci accoglie con un vero e proprio boato.

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La PanDAKAR è protagonista fin dal l’inizio. Giulio è emozionato e risponde alle domande dello speaker: chissà cosa passa nella sua mente in questo momento, dopo mesi e mesi di preparazione, attesa e grandi sacrifici. Dario e Luca come ombre che non ti lasciano mai sono sempre in zona, vicino alla loro amata PAnDAKAR. Simon – da esperto direttore sportivo qual è – si occipa della logistica ma non è meno emozionato degli altri per il via imminente. Loris, Paolo, Marino, Beppe ed Eleonora in serata sono anche loro sul camion per una emozionante passerella, lì dove molti vorrebbero essere e pochi, pochissimi, ci riescono. Siamo gli impavidi della Dakar!