L’arrivo ad Asuncion
Sebbene la voglia di raggiungere Asuncion non fosse poca, ieri (ed il giorno prima ancora) il clima non è stato dalla parte della squadra PanDAKAR. Anzi, per dirla tutta, ieri è stata proprio una giornata da dimenticare.
Le nuvole hanno dato il loro “buongiorno” a colazione, lasciando intendere non fosse il giorno migliore per mettersi alla guida. Ma i nostri eroi sono ormai abituati alla guida particolare.
Come se non bastasse l’acqua all’improvviso è arrivato anche l’olio. Sì, l’olio.
Il tubo dell’olio del turbocompressore ha deciso di rompersi a qualche centinaio di chilometro dalla frontiera, riempiendo il vano motore ed il cofano della vettura.
Prontamente Yuri e Marco, i due ragazzi che accudiscono la Panda 4×4, hanno risolto il problema. Quasi fosse un test.
Da queste parti si dice “Mas vale ahora que en carrera!” ossia “Meglio adesso che in gara!“.
Ieri in tarda serata il team ha finalmente raggiunto l’hotel ad Asuncion, dopo aver attraversato la frontiera per l’ingresso in Paraguay dove ci si fermerà fino al giorno della tanto attesa partenza.
Pioggia inattesa verso Asuncion
Prime ore di viaggio verso Asuncion per tutti i veicoli della Dakar e quindi anche per la Panda italiana ed i camion di assistenza. La formazione di Orobica Raid non è ancora al completo. Alcuni membri del team sono in partenza domani.
Sin da ieri, quando i nostri eroi sono arrivati a Buenos Aires, il tempo è stato incerto ed il cielo carico di nuvoloni pronti a scatenare un diluvio da un momento all’altro. E così è stato.
Un benvenuto insolito per tutto il team che si aspettava ben altro, visto il clima freddo lasciato in Europa. Da ieri infatti si viaggia sotto una fitta e decisa pioggia. La Dakar parte in salita.
Oggi ancora chilometri da percorrere prima di arrivare ad Asuncion, capitale del Paraguay e partenza della Dakar 2017.
PanDAKAR ci attende a Buenos Aires
Il traghetto “Grande Francia” e PanDAKAR sono arrivati a destinazione.
Buenos Aires e più precisamente il porto di Campana è da qualche anno il punto di arrivo dei veicoli spediti nel mese di novembre a Le Havre.
Cercando per il web abbiamo anche scovato una fotografia.
Sembra stare benone, nonostante qualche nottata un pò movimentata attraversando l’oceano nella stiva insieme agli altri equipaggi.
Tra pochi giorni le autorità portuali daranno il via libera per il ritiro e tutto il team si muoverà per più di 1.000 chilometri alla volta di Asunción.
Un’altra avventura sta per iniziare!




